Statua della Madonnina
La statua della Vergine Maria, popolarmente conosciuta come la Madonnina, è un simbolo emblematico che corona il Duomo di Milano. Di seguito, ne approfondiremo la storia e il simbolismo religioso e tecnico, illustrando le caratteristiche architettoniche di questa scultura dorata che si può ammirare visitando le terrazze della cattedrale.
Altezza
La statua è alta 4,16 metri e raggiunge un'altezza totale di 108,5 metri dal suolo.
Significato
Rappresenta l'Assunzione della Vergine Maria e funge da protettrice spirituale e simbolo di Milano.
Peso totale
L'intera opera pesa 984 kg, comprese le lastre di rame e la struttura interna in acciaio inossidabile.
Dove si trova la Madonnina?
La Madonnina svetta sulla sommità del Duomo di Milano, situato in Piazza del Duomo, 14, 20122, a Milano, Italia.
Nello specifico, la statua è posta sul punto più alto della cattedrale, la Guglia Maggiore, progettata da Francesco Croce. Questa posizione privilegiata permette all'effigie di restare visibile da molteplici punti della città, affermandosi come l'asse visivo e spirituale della metropoli.
Per osservare la scultura da vicino, i visitatori devono salire sulle Terrazze del Duomo. L'accesso all'area più elevata del tetto (limitato per le persone con mobilità ridotta) consente una vicinanza impossibile da ottenere dal livello del suolo, facilitando l'apprezzamento dei rilievi e della doratura dell'opera.
Poiché è collocata all'aperto sulla cima dell'edificio, la Madonnina è visibile 24 ore su 24. Di notte, la statua dispone di un sistema di illuminazione dedicato che ne risalta la sagoma.
Qual è la storia della Madonnina?
La creazione della Madonnina risale alla seconda metà del XVIII secolo. Lo scultore Giuseppe Perego progettò il modello originale nel 1773. L'esecuzione tecnica fu affidata all'orefice Giuseppe Bini, che modellò le forme, e al battilastra Anton Maria Gavazzi, che diede forma alle lamine di rame.
L'opera debuttò ufficialmente il 30 dicembre 1774, quando gli operai issarono la statua in rame dorato sulla guglia principale della cattedrale, a un'altezza di 108,5 metri. Da quel momento, una regola non scritta stabilì che nessuna costruzione a Milano potesse superare l'altezza della Vergine, per non sminuire il suo ruolo di massima protettrice visibile da ogni punto.
Rilevanza nella Seconda Guerra Mondiale
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Madonnina acquisì un significato fondamentale di sopravvivenza per i cittadini. Per evitare che il suo bagliore dorato fungesse da punto di riferimento per i bombardieri alleati durante gli attacchi notturni, le autorità coprirono la statua con teli grigi per cinque anni. Il giorno della sua scopertura alla fine della guerra fu considerato il momento simbolico della liberazione della città e l'inizio della ricostruzione morale di Milano.
Le Cinque Giornate di Milano
La statua fu anche protagonista del "battesimo patriottico" del 1848 durante l'episodio storico noto come le Cinque Giornate di Milano. Il 20 marzo di quell'anno, i patrioti Luigi Torelli e Scipione Bagaggi issarono il tricolore italiano tra le braccia della Vergine per annunciare la ritirata delle truppe austriache. Questo atto trasformò la figura religiosa in un emblema della resistenza civile e del risorgimento italiano.

Costruzione del Grattacielo Pirelli e la prima replica della Madonnina
Nel 1960, la costruzione del Grattacielo Pirelli (noto come il Pirellone) rappresentò una sfida storica per la tradizione milanese, poiché la sua altezza di 127 metri superava per la prima volta i 108,5 metri della Madonnina del Duomo. Per evitare che l'edificio «mancasse di rispetto» alla protettrice della città e per conformarsi simbolicamente all'antica regola, il Cardinale Montini (il futuro Papa Paolo VI) e le autorità cittadine concordarono di collocare la prima replica esatta della statua nel punto più alto del nuovo edificio.
In questo modo, la Vergine mantenne la sua posizione di dominio sul cielo di Milano, dando inizio a una consuetudine che si ripete ancora oggi ogni volta che un nuovo grattacielo rivendica il titolo di più alto della città.
Foto: «Pirellone» di Luca Galli.
Restauro strutturale del 1967
Nel 1967, la statua fu smontata a causa di problemi di integrità strutturale. Gli esami tecnici rivelarono che l'originale ossatura in ferro si era pericolosamente corrosa a causa dell'esposizione agli agenti atmosferici. Per garantirne la conservazione a lungo termine, i tecnici sostituirono l'armatura interna con una in acciaio inossidabile. Questo intervento assicura la stabilità della scultura contro l'ossidazione e il vento, consentendo la sua permanenza definitiva sulla guglia.
Costruzione di Palazzo Lombardia e della seconda replica
Palazzo Lombardia, sede della giunta regionale della Lombardia, ha segnato una pietra miliare nel 2010 diventando il primo grattacielo del XXI secolo a superare lo storico Grattacielo Pirelli come punto più alto di Milano a 161 metri. Seguendo la tradizione iniziata nel 1960, le autorità hanno collocato una copia della statua dorata sulla sua sommità per garantire che il potere civile e politico della regione rimanesse simbolicamente sotto la protezione della Madonnina.
Questa replica è particolarmente significativa perché ha rappresentato il rinnovamento dell'impegno della città verso le proprie radici spirituali nel pieno della trasformazione urbana dell'area di Porta Nuova.
Foto: “Palazzo Lombardia Milano” di Conte di Cavour.
Costruzione della Torre Allianz e della terza replica
La Torre Allianz, progettata dall'architetto Arata Isozaki e soprannominata “Il Dritto”, è diventata l'edificio con il tetto più alto d'Italia al suo completamento nel 2015, raggiungendo 209 metri.
Per onorare la secolare tradizione milanese, le autorità hanno installato la terza fedele replica della Madonnina sul suo tetto, benedetta dal Cardinale Angelo Scola prima del suo innalzamento; attualmente, questa statua detiene il titolo di Vergine situata alla quota più elevata dell'intero skyline cittadino.
Foto: “Allianz@Milan” di Paolo.
Qual è il significato della statua della Madonnina?
Il significato teologico della Madonnina rappresenta l'Assunzione. La statua della Vergine Maria è raffigurata con le braccia aperte e lo sguardo rivolto verso il cielo. Questa postura simboleggia il suo ruolo di intercessora che invoca la benedizione di Dio sulla città situata ai suoi piedi. La posizione delle mani suggerisce sia un gesto di accoglienza verso i fedeli, sia una supplica divina.
La funzione di parafulmine
Uno degli elementi più distintivi è l'alabarda che la Vergine stringe tra le mani. Sebbene visivamente camuffi una croce, il suo scopo originale è funzionale: funge da parafulmine attivo. I progettisti idearono questo elemento per "combattere" le tempeste e proteggere l'integrità fisica della cattedrale dalle scariche elettriche. Semanticamente, questo elemento simboleggia la Vergine che allontana dagli abitanti il male, sia fisico che spirituale.
Etimologia e cultura popolare
Il termine Madonnina è il diminutivo affettuoso in italiano per la Vergine Maria. Nonostante le sue notevoli dimensioni reali, la distanza dal suolo la fa apparire piccola, da cui deriva il nome. In ambito culturale, è celebre l'espressione All’ombra della Madonnina, usata dai milanesi per riferirsi alla vita all'interno della città e sotto la sua protezione simbolica.
Curiosità su “La Madonnina”
- Altezza della statua: 4,16 metri.
- Altezza totale dal suolo: 108,5 metri.
- Peso delle lastre di rame: 399,2 kg.
- Peso della struttura in acciaio inossidabile: 584,8 kg.
- Peso totale dell’opera: 984 kg.
- Limite di altezza urbano: Storicamente, nessun edificio a Milano poteva essere più alto della Madonnina, per garantire che nessuno si ergesse al di sopra della sua protezione.
- Tradizione delle copie: Al superamento dei 108,5 metri, grattacieli come il Grattacielo Pirelli, Palazzo Lombardia e la Torre Allianz hanno collocato copie esatte sulle loro sommità per rispettare la tradizione.
- Repliche: Attualmente esistono quattro repliche della Madonnina a Milano: una nel Museo del Duomo e tre su edifici multipiano.
- Visibilità costante: La statua presenta un rivestimento in oro che risplende anche nelle giornate di nebbia e dispone di un sistema di illuminazione notturna esclusivo.
- Ispirazione artistica: La celebre canzone O mia bela Madunina, scritta da Giovanni D’Anzi nel 1935, è l’inno non ufficiale della città.
Come vedere la Madonnina in dettaglio?

Come vedere la Madonnina in dettaglio?
Come accennato in precedenza, per vedere la Madonnina più da vicino, è necessario salire sulle Terrazze del Duomo. L'accesso alle terrazze permette ai visitatori di trovarsi a una distanza molto minore rispetto a quella dalla piazza, anche se la statua rimane sulla guglia maggiore e non è possibile toccarla.
Ti consigliamo di acquistare il biglietto specifico per le Terrazze per apprezzare i dettagli della doratura e della struttura stessa.
Foto: “La Madonnina, Duomo di Milano” di Ham II.


